header
2018_03_09-Dimissioni dall’Osservatorio sulla Laterlite PDF Stampa E-mail
share

Dimissioni dall’Osservatorio sulla Laterlite

 

Premesssa


Il tema delle emissioni legate allo stabilimento della Laterlite è molto sentito dai cittadini dei territori

circostanti l’impianto, coscienti del fatto che lo stabilimento svolga anche la funzione di co-inceneritore

di residui oleosi per una quantità autorizzata di oltre 60.000 ton/anno e colpiti dalla presenza costante

del pennacchio grigio che si staglia all’orizzonte in corrispondenza della ciminiera. Per un certo periodo

l’argomento è stato anche al centro dell’agenda politica degli amministratori locali.

Negli ultimi tempi l’attenzione della politica per la prosecuzione del percorso di miglioramento ambientale

è andata scemando e così anche l’impegno per l’osservatorio ambientale sul quale era incardinato il

percorso di approfondimento delle tematiche legate all’ambiente e alla salute. Legambiente ha fatto parte

a lungo dell’osservatorio con un proprio volontario, tuttavia alcuni mesi fa esplicitato formalmente le

dimissioni al Sindaco di Solignano e al Presidente dell'Osservatorio Ambientale della Laterlite.

L’associazione è stata circa vent’anni fa tra i promotori dell’osservatorio. Ritiene ancora che questo

strumento possa avere una importante funzione di approfondimento, di confronto, di proposta e di

condivisione tra i vari portatori di interesse coinvolti. E’ innegabile che per un certo periodo, anche

grazie allo stimolo del Comitato costituitosi a Rubbiano, ci sia stato un impegno importante che ha

determinato la realizzazione di significativi studi ambientali ed epidemiologici da parte di ARPAE, USL,

CNR e Università di Parma con il coinvolgimento dell’Azienda.


Le motivazioni della rinuncia


La decisione delle nostre dimissioni è maturata a seguito del lungo periodo di inattività dell’osservatorio,

mai convocato né in assemblea pubblica né a porte chiuse, l'ultima riunione è infatti avvenuta il

28 luglio 2016. Inoltre anche il gruppo tecnico che affianca l’osservatorio, a cui aderisce, oltre l'Azienda,

l'USL, l'ARPAE, i sindaci dei comuni di Solignano, Fornovo, Varano Melegari, Medesano e la

consulente-coordinatrice Mariella Maffini, da allora fino alle nostre dimissioni, non si è mai riunito.

In questo lasso di tempo, abbiamo cercato di stimolare il funzionamento dell'osservatorio, chiedendo

più volte delucidazioni e spiegazioni su diverse questioni, al Sindaco di Solignano, tramite mail, senza

mai avere risposta, ne scritta ne verbale.


Contemporaneamente abbiamo appreso dagli organi di stampa che è stato avviato da parte del Comune

di Solignano l’iter di approvazione di un nuovo regolamento per il funzionamento dell’organismo senza

nessun coinvolgimento delle associazioni.

Il quadro si completa con la questione della mancata pubblicazione dei dati di funzionamento e di

emissione che avrebbero dovuto essere forniti da parte della pubblica amministrazione in forma

leggibile attraverso un sito web accessibile a tutti.

 

Conclusioni


Legambiente si è ritirata dall’osservatorio ambientale per manifesta paralisi dello stesso.

Ritiene che la politica locale debba riprendere un ruolo attivo nella vicenda utilizzando tutti gli strumenti

possibili, auspica che l’Azienda si impegni a collaborare proseguendo nel cammino di miglioramento

ed intervenendo con gli opportuni investimenti in direzione della sostenibilità ambientale con progressi

significativi e quantificabili.

 

I punti principali che abbiamo individuato:


• Devono essere poste le basi per il proseguimento del percorso di miglioramento ambientale

come previsto dall’AIA e dalle normative europee;


• Devono proseguire le campagne di monitoraggio sulla qualità dell’aria;


• Devono essere informati adeguatamente i cittadini sui passi avviati e sui miglioramenti ottenuti

attraverso la realizzazione di un sito web facilmente fruibile contenente i dati delle emissioni e

per mezzo di pubblici incontri;


• Nella prossima autorizzazione ambientale – prevista per il 2019 - devono essere individuate

significative riduzioni degli inquinanti immessi in atmosfera e deve essere rivista la procedura di

controllo per il funzionamento straordinario a metano.

 

Fornovo Taro, 9 Marzo 2018

 

Login



Facebook Page



Cerca

Prossimi Eventi

No events

Calendario

May 2018
M T W T F S S
30 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 1 2 3

utenti online

 30 visitatori online

Ricerca con Google

Pubblicità

Pubblicità

escort eskisehir escort eryaman escort samsun escort bursa